Perché "il mio cane mi parla"?

27.10.2015

Prima di tutto, "bau" a tutti ;)

 

Non è la prima volta che programmo un sito web ma è la prima volta che decido di avere un mio blog, per questo sono un po' emozionato mentre sto scrivendo il mio primo post, emozionato perché spero sia il primo di tanti e spero che mi seguiate numerosi, spero di scrivere cose per voi interessanti, che suscitino cuorisità, interesse e perché no, che possano aiutarvi col vostro amico peloso.

 

Vorrei parlavi, in questo mio primo testo, del perché ho scelto la frase "il mio cane mi parla" come nome della mia attività di educatore cinofilo e come nome del mio sito web.

 

Una delle prime cose che ho imparato mentre iniziavo a studiare per diventare educatore, è che i cani sono continuamente in comunicazione con noi, il più delle volte succedono tre cose:

 

- Non ce ne accorgiamo

- Non li ascoltiamo, o

- Capiamo "roma per toma"

 

Non fatevene una colpa, è normalissimo, pensate solo al fatto che noi ed i cani siamo di due specie diverse, spesso ci fraintendiamo tra noi umani, che parliamo la stessa lingua, potete dunque immaginare quanto sia difficile avere una buona e funzionale comunicazione con i nostri cani.

 

In quale modo comunicano i nostri cani?

Possiamo suddividere la loro comunicazione in:

  1. Vocale

  2. Posturale

  3. Visiva

  4. Olfattiva

 

Analizziamole:

 

1) comunicazione vocale: I lupi non abbaiano; l'abbaio è un modo di comunicare che il cane ha sviluppato nel suo percorso di domesticazione. Probabilmente ha sviluppato questa capacità per cercare di comunicare meglio con noi umani, e, se ci pensate bene, questo ci fa capire di che animale eccezionale sia il cane, mentre noi continuiamo a parlare, gesticolare a caso, i cani in generazioni e generazioni hanno cercato di avvicinarsi al nostro modo di comunicare. La comunicazione verbale è per noi umani quella principale, ma così non è per i cani, ricordiamocelo!

Dunque dicevamo, i cani sanno comunicare con dei vocalizzi che possono venire classificati in modi diversi, per esempio; abbaio, ululato, uggiolio, sbuffi (woof woof), urla (di dolore), ecc ecc.

Lo stesso abbaio può essere più acuto o grave, in base a quello che vogliono comunicare.

Lo scopo di questo mio primo testo non è classificare i vari vocalizzi, ma solo dare questa informazione di modo che possiate notare meglio le differenze di comunicazione verbale dei vostri compagni.

 

 

 

2) comunicazione posturale: è l'equivalente della nostra comunicazione non verbale (CNV), i cani comunicano tantissimo col corpo, con la direzione, la testa, orecchie, coda, la muscolatura, i movimenti (lenti o veloci).

Quanto siamo relamente attenti ad ogni comunicazione che il cane ci da col suo corpo? facciamo caso se quando allunghiamo una mano per dar loro una carezza, la stessa viene apprezzata o il cane ci da dei piccoli segnali che non sta apprezzando a pieno? o se fa delle curve mentre ci avviciniamo a lui? o indietreggia di un passo?

E noi, comunichiamo nel modo giusto a livello di CNV? quante volte ci capita di richiamare il cane che è davanti a noi mentre ci stiamo muovendo verso di lui? E' incoerente da parte nostra, con la comunicazione verbale lo stiamo chiamando, con quella non verbale gli stiamo dicendo "andiamo avanti", vi è mai capitato?

 

 

3) comunicazione visiva: con lo sguardo i nostri cani ci comunicano tantissimo, cercano la nostra attenzione (e qui, si apre un discorso ampio, sento spesso parlare di cercare l'attenzione del cane, ma quanto spesso noi diamo l'attenzione al cane quando ce la chiede?), attraverso lo sguardo ci indicano dove vogliono andare o cosa vogliono ottenere, e a loro volta sono molto attenti al nostro sguardo, cercano di capire dove vogliamo portarli o cosa vogliamo fare.

 

 

 

4) la comunicazione olfattiva:

la più interessante, l'ho lasciata per ultima volontariamente perché se per noi la più importante è la comunicazione verbale, per i cani la più importante è senz'altro la comunicazione olfattiva.

E' risaputo che l'olfatto è il senso assolutamente più sviluppato nei cani, e che noi non ci possiamo nemmeno immaginare come sentono gli odori i cani (dedicherò un post sul blog riguardo questo argomento).

Pensate solamente alle informazioni che loro lasciano per i loro simili, ai feromoni, che sono sostante chimiche rilasciate da ghiandole presenti in varie parti del corpo; ogni ghiandola ha le sue informazioni, quando due cani si conoscono si annusano nella parte dell'ano perché li sono contenute le informazioni "personali".

Ci sono informazioni nelle urine, nelle deiezioni.

Attraverso i feromoni comunicano stati d'animo come paura, felicità, benessere, ecc ecc. ... e noi, tutta questa comunicazione... CE LA PERDIAMO!!!

 

In conclusione, ho scelto "il mio cane mi parla" perché loro sono sempre e costantamente in comunicazione con noi, sta a noi, cambiare prospettiva, e cercare, per quanto ci è possibile, di capire, ascoltare e rispondere alle richieste dei nostri amici a quattro zampe.

 

 

Vi lascio con questo bellissimo video, qui c'è un sacco di comunicazione sia tra i due cani che si incontrano che da parte dei compagni umani (specialmente a fine interazione), c'è tantissima comunicazione olfattiva e posturale, buona visione ;)

 

 

Con questo è tutto, al prossimo post ;)

Fabio

 

 

 

 

 

 

 

 

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