Scegliere il Dog Sitter: quale tra i tanti?

14.12.2017

 


Scegliere una persona a cui affidare il nostro compagno a 4 zampe puó sembrare semplice e immediato, su internet ci sono decine di studenti che lo fanno come lavoretto, amano gli animali e probabilmente non costano troppo.

Oppure ci sono persone che studenti non lo sono da un pezzo, hanno qualche anno in più, quindi sono più responsabili e anche loro amano tanto gli animali. Naturalmente sono persone che offrono un servizio, ma che oggettivamente non hanno le competenze cinofile che servirebbero per farlo.

 

Anche se sembra facile trovare la persona giusta, non lo è per niente: chiedere a qualcuno di occuparsi del nostro cane vuol dire avere fiducia in quella persona, perché gli stiamo affidando il nostro compagno di vita.

 

Se siamo alla ricerca di un dog sitter/dog walker che possa aiutarci con il nostro amico peloso quando noi non ci siamo, vorremmo sicuramente trovare per prima cosa una persona responsabile, in secondo luogo che lo faccia divertire, ma anche che ne conosca l'etologia, l'etogramma e che abbia una buona base di nozioni di educazione di base e, non meno importante, nozioni di primo soccorso in caso di necessità.

 

 

 

Ma facciamo alcuni esempi

se il mio cane si agita molto al guinzaglio quando vede un altro cane, abbaia, magari alza il pelo sulla schiena, è importante che ci sia qualcuno che sappia gestirlo in quanto capisce perché si sta comportando in quel modo, che motivazioni e/o bisogni lo portano ad avere quell'atteggiamento e che sappia come agire di conseguenza per consentirgli di superare la situazione nel modo più sereno e sicuro possibile. 


Lo stesso vale per un cane che tira al guinzaglio oppure per un cane che ha problemi nell'incontrare le persone, quali segnali mi sta mandando? Come posso fare per aiutarlo? Sono tutte situazioni delicate in cui oltretutto il nostro cane in quel momento non è con il suo compagno umano, che per lui è una figura di riferimento fondamentale.

 

 

Altro discorso è ...

per quei cani che non hanno problemi nell'incontrare cani o persone, che non tirano, non abbaiano e che potrebbero essere portati fuori da chiunque, ma ricordiamoci che ci sono decine di stimoli e situazioni anche per loro:

incontriamo un altro cane al guinzaglio e vorrebbero giocare, conviene farli incontrare? Se si, come gestisco il guinzaglio? Quando è ora di farli smettere?
E ancora, durante la passeggiata decido di giocare con Fido, come gioco e con che cosa gioco? Sto giocando in modo corretto ed educativo? Sto sovraccaricando il cane tirandogli un sacco di palline e non gli lascio il tempo necessario per tornare alla calma prima di rientrare a casa?

 

 

Diffidate dei Dog Sitter - accumulatori

Alcuni Dog Sitter per una questione legata al miglior risultato col minimo sforzo, si portano in giro fino a sette, otto o anche una decina di cani insieme.

Ecco, sappiate che questa non sarà una passeggiata per il nostro cane perché dovrà camminare fianco a fianco con altri cani mandando così in frantumi la prossemica.

Ogni cane ha bisogno del suo spazio, delle sue distanze; come per noi umani, può dare fastidio avere un altro individuo che invade il proprio spazio intimo.

Inoltre, se il mio cane passeggia con altri 7/8 cani vuol dire che il Dog Sitter non potrà dedicarsi esclusivamente al mio cane, facendolo giocare, osservandolo, aiutandolo in caso di bisogno e magari insegnandogli a non tirare al guinzaglio.

 

Che errori!

Alcuni Dog Sitter involontariamente insegnano al nostro cane a tirare al guinzaglio oppure lo rimpinzano di bocconcini pensando di distrarlo da altri cani o per farlo camminare, ma è giusto?

Certo che no! Per questo motivo un Dog Sitter dovrebbe avere una qualifica minima di Educatore Cinofilo.

 

 

 

Ogni cane è diverso, non tutti i cani sono ben socializzati e non tutti i cani gradiscono la presenza di altri cani, specialmente al guinzaglio, non tutti i cani hanno bisogno di sfogare le energie correndo dietro alle palline e potrebbero invece aver bisogno di fare giochi di naso o attività di attivazione mentale.

 

Insomma, l’amore per i cani non basta, un buon dog sitter/dog walker dovrebbe essere preparato sul comportamento e sulla gestione del cane, per non mettere i nostri amici in situazioni potenzialmente rischiose o stressanti che potrebbero anche avere ripercussioni sul suo benessere.
 
Quello che dovrebbe fare la differenza nel scegliere un dog sitter formato rispetto a uno improvvisato è proprio la capacità del primo di leggere il cane, di imparare a conoscerlo e offrirgli ció di cui a bisogno, tenendo sotto controllo certi aspetti e magari migliorandone altri, evitando cosi di fare potenziali danni.

 

Buona bau passeggiata a tutti!

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