Passeggiate a 6 Zampe: strumento educativo

03.07.2019

Come può un corso senza veri e propri esercizi produrre un cambiamento?

 

 

Le passeggiate a 6 zampe, così come le conosciamo noi de "Il mio cane mi parla", sono passeggiate (o escursioni, allora chiamate Dog Hiking) organizzate e condotte prevalentemente con i cani in libertà, dove si passeggia, si mangia, e si torna alle auto.

 

Detta così, sembra una cavolata, verrebbe proprio da dire "che senso ha spendere i soldi della quota di iscrizione per fare qualcosa che si dovrebbe fare in modo naturale ogni giorno?"

 

La domanda, certamente, è lecita; ed in tutta onestà io che ho iniziato ad organizzare queste passeggiate nel 2014, è successo che me lo chiedessi.

 

Ma dopo anni e diverse passeggiate, posso invece affermare che questo tipo di corsi contengo un potenziale educativo (ed in alcuni casi ri-educativo) davvero importante.

 

Non conto più quanti cani, durante una di queste passeggiate, ha per la prima volta nella sua vita potuto assaggiare la libertà.
Non conto più quanti cani, attraverso le passeggiate a 6 zampe, abbiano imparato a riferirsi maggiormente al proprio umano e rispondere meglio al richiamo.

Dei cambiamenti, sicuramente, vengono generati, ma come mai succede tutto questo senza dei veri e propri esercizi di addestramento?

 

Fino a pochi anni fa si pensava all'educazione (o addestramento) del cane solo ed esclusivamente al campo cinofilo, dove, nei centri più "aggiornati" con l'utilizzo del bocconcini e del metodo gentile insegnavano al cane dei comportamenti: seduto, terra, piede, resta, torna.

Pensando che questo fosse l'unico e imprescindibile modo per educare il cane, per renderlo obbediente, fedele e riferito al suo proprietario.

Poi, fortunatamente, la cinofilìa è evoluta e con il metodo cognitivo-relazionale (zooantropologico) si è iniziato a vedere il cane in un altro modo, cioè come individuo unico e irripetibile, con motivazioni, bisogni e, udite udite, emozioni.

 

Partendo da questo concetto si è iniziato ad essere più attenti ai bisogni del cane, a come soddisfarli e come creare potenziale nell'individuo, si è altrettanto iniziato a dare più valore al sistema cane-famiglia, alla forza e al significato della relazione.

 

Le passeggiate a 6 zampe, contengono tutti questi concetti; infatti è l'educatore che guida i proprietari a conoscere meglio il proprio cane, a creare fiducia reciproca.

L'educatore insegna al proprietario come gestire la libertà, come gestire le direzioni, ed i cani a loro volta imparano a riferirsi al proprietario, a fidarsi.

Capita, durante le passeggiate, di dover richiamare i cani perché si sta per incrociare dei joggers o dei ciclisti, ed in modo naturale i cani imparano a tornare, a capire e contestualizzare le situazioni.

 

Noi, durante le passeggiate non utilizziamo bocconcini, ci affidiamo al concetto di branco, ad una buona comunicazione ed alla fiducia.

 

Tutto questo, è un concetto totalmente diverso dalla cinofilìa classica dove si costruiscono comportamenti, meccanicamente, al campo.

 

Tutto questo porta grandi cambiamenti, nel cane, e nella relazione.

 

Non vi resta che venire a provare ;)

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